L'Italia letteraria del Novecento
Nel Novecento la letteratura italiana parla a voce alta. Ha un Nobel a inizio secolo (Pirandello, 1934), un grande pensatore che la legge come arte (Croce, dall'estetica del 1902), un premio che diventa rito sociale (lo Strega, dal 1947), una casa editrice che ne fa cultura militante (Einaudi, dal 1933) e una stagione siciliana che la rilancia in tutto il mondo (Sciascia, Camilleri, Tomasi).
Questo percorso attraversa cinque archivi — Luigi Pirandello, Andrea Camilleri, Maria Bellonci, Benedetto Croce, Giulio Einaudi Editore — e segue il filo della letteratura italiana del secolo, dai maestri d'inizio Novecento alla generazione del Premio Strega, dall'editoria torinese ai romanzi di Vigàta, fino al lavoro di Camilleri sulla lingua e sui dialetti.
Storie
Cinque fili narrativi attraverso un secolo di letteratura italiana.
I maestri d’inizio Novecento
La generazione del Premio Strega
Editoria e cultura — Einaudi e i suoi autori
La Sicilia letteraria
La lingua e i dialetti
I beni
Quaranta risorse fra archivi Pirandello, Camilleri, Bellonci, Croce ed Einaudi.